Apicectomia
Definizione
L’apicectomia è la rimozione chirurgica degli ultimi 3 mm dell’apice radicolare, seguita dalla preparazione e otturazione retrograda del canale esposto. Si esegue quando il trattamento endodontico ortogrado (dal canale) ha fallito o non è praticabile — perni cementati non rimovibili, calcificazioni canalari, strumenti fratturati, anatomia canalare inaccessibile.
Indicazioni
Lesione periapicale persistente dopo trattamento o ritrattamento endodontico. Impossibilità di ritrattamento per ostacoli intracanale. Perforazione radicolare nel terzo apicale. Necessità di biopsia di una lesione periapicale sospetta. Frattura del terzo apicale.
Tecnica moderna
La chirurgia endodontica moderna è microchirurgia. Microscopio operatorio (ingrandimento 8–25x), micro-strumenti ultrasonici per la preparazione della cavità retrograda, cemento bioceramico (MTA o Biodentine) per l’otturazione retrograda. La resezione dell’apice è perpendicolare all’asse lungo della radice (angolo di taglio 0–10°) per ridurre l’esposizione dei tubuli dentinali.
Perché 3 mm
L’apice radicolare contiene la maggior parte delle ramificazioni del sistema canalare — delta apicale, canali laterali, istmi. Resecare 3 mm elimina la complessità anatomica che ha causato il fallimento del trattamento ortogrado. Al di sotto di questa lunghezza, il rischio di lasciare anatomia contaminata aumenta significativamente.
Risultati
La microchirurgia endodontica con materiali bioceramici ha tassi di successo dell’85–95% a 5 anni — un miglioramento significativo rispetto alla chirurgia endodontica tradizionale (60–70%). Il successo è definito come assenza di sintomi, risoluzione della radiotrasparenza periapicale e funzione normale del dente.
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