BIC — Bone-to-Implant Contact
Definizione
Il BIC è la percentuale della superficie implantare che, al microscopio, risulta in contatto diretto con osso mineralizzato. Si misura su sezioni istologiche — spesso preparate secondo la tecnica di Donath — e rappresenta la valutazione più oggettiva dell’osteointegrazione.
Come si misura
Si prende una sezione longitudinale dell’impianto con l’osso circostante, si colora, si misura al microscopio il rapporto tra lunghezza di superficie implantare in contatto con osso e lunghezza totale della superficie analizzata. Il risultato è un numero tra zero e cento.
Cosa significa un BIC alto
Gli impianti moderni, in condizioni favorevoli, raggiungono valori di BIC tra il 60% e l’80%. Un BIC elevato suggerisce una buona risposta biologica: più contatto, più ancoraggio, più stabilità sotto carico. Ma il BIC non è tutto. Un impianto con BIC del 45% può essere stabile e funzionale per decenni, se il contatto osseo è distribuito nelle aree giuste.
Limiti del parametro
Il BIC si misura istologicamente, quindi richiede il sacrificio dell’impianto. Nella pratica clinica non è mai disponibile. È un riferimento di ricerca, utile per confrontare superfici, chimiche, protocolli di carico. Nel paziente si lavora con parametri indiretti — stabilità primaria, torque di inserimento, ISQ — che stimano, ma non misurano, lo stesso fenomeno.
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