Parodontologia EN: Tooth Mobility

Mobilità Dentale

Definizione

Ogni dente ha una mobilità fisiologica — il legamento parodontale non è un’anchilosi, è un ammortizzatore. Il problema inizia quando la mobilità supera i limiti normali. Il dente si muove troppo, in direzioni che non dovrebbe, con forze che prima assorbiva senza cedere.

Classificazione

La scala di Miller è la più usata. Grado 1: mobilità percepibile al tatto ma inferiore a 1 mm in senso orizzontale. Grado 2: mobilità orizzontale superiore a 1 mm, senza componente verticale. Grado 3: mobilità in tutte le direzioni, inclusa quella verticale — il dente si deprime nell’alveolo. La componente verticale è il segno prognosticamente peggiore.

Cause

La causa più frequente è la perdita di supporto parodontale — meno osso significa meno ancoraggio. Ma non è l’unica: il trauma occlusale (forze eccessive su un parodonto normale o ridotto) aumenta la mobilità per allargamento dello spazio del legamento parodontale. La patologia periapicale acuta e la gravidanza (variazioni ormonali che modificano il collagene del legamento) possono causare mobilità reversibile.

Gestione

La mobilità da parodontite si tratta trattando la parodontite — ridurre l’infiammazione spesso riduce la mobilità di un grado. La mobilità da trauma occlusale richiede aggiustamento occlusale o splintaggio. La mobilità progressiva (che aumenta nel tempo) ha un significato prognostico diverso dalla mobilità stabile (presente ma non in peggioramento). Quello che conta non è il numero di oggi — è la direzione.

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