Implantologia EN: One Abutment One Time

One Abutment One Time

Definizione

Il protocollo one abutment one time — un solo moncone, una sola volta — prevede che il moncone protesico definitivo venga collegato all’impianto al momento della seconda fase chirurgica (o, negli impianti one-stage, al momento dell’inserimento). Da lì in poi non si stacca mai più. Le corone provvisorie e definitive vengono costruite sopra un moncone che resta stabile per sempre.

Perché fa la differenza

Ogni disconnessione del moncone è un piccolo trauma biologico. Il sigillo di epitelio e tessuto connettivo che si forma attorno al moncone — il cosiddetto attacco mucoso — viene interrotto ogni volta che si svita qualcosa. Ogni interruzione costa, in termini di rimodellamento osseo marginale. Ridurre il numero di disconnessioni a zero, dopo la prima, significa preservare più osso.

Evidenza

Diversi studi clinici controllati hanno mostrato una riduzione del riassorbimento osseo marginale nei siti trattati con protocollo one abutment one time rispetto a quelli con disconnessioni multiple. L’effetto è modesto in termini assoluti — meno di un millimetro — ma consistente, e particolarmente rilevante nei settori estetici dove ogni decimo di millimetro conta.

Limiti pratici

Il protocollo richiede pianificazione. Il moncone definitivo va scelto e prodotto prima della scopertura, spesso in cera-in titanio lavorata su modello o con progettazione digitale. Non tutti i casi si prestano: quando serve correzione angolare o rimodellamento tardivo del profilo di emergenza, una certa flessibilità resta necessaria.

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