Leucoplachia
Definizione
La leucoplachia è una diagnosi di esclusione. Una macchia bianca sulla mucosa orale che non è lichen planus, non è candidiasi, non è cheratosi da attrito, non è nessun’altra entità clinica riconoscibile. Si definisce per ciò che non è. E si rispetta per ciò che può diventare.
Aspetto clinico
La leucoplachia omogenea è una placca bianca uniforme, piatta o leggermente rilevata, con superficie liscia o finemente corrugata. La leucoplachia non omogenea è nodulare, verrucosa, o eritro-leucoplachica (con componenti rosse e bianche mescolate). La forma non omogenea ha un rischio di trasformazione maligna significativamente più alto.
Rischio di trasformazione maligna
La trasformazione in carcinoma squamocellulare avviene nel 3-5% delle leucoplachie in un periodo di 5 anni. I fattori di rischio per la trasformazione includono: sesso femminile, localizzazione sul pavimento della bocca o sulla lingua, aspetto non omogeneo, presenza di displasia all’esame istologico. L’eritroplachia — la lesione rossa — ha un rischio ancora maggiore, fino al 50%.
Gestione
Biopsia. Sempre. L’istologia determina tutto: se c’è displasia, il grado di displasia guida la decisione. Displasia lieve: monitoraggio stretto, eliminazione dei fattori di rischio (fumo, alcol). Displasia moderata o severa: escissione chirurgica con margini. Assenza di displasia: monitoraggio, ma non falsa sicurezza — la trasformazione può avvenire anche in lesioni inizialmente non displastiche.
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